Under 21
Sotto la sapiente guida di Andrea Aldini, profeta di un 3-4-3 votato all’attacco e al bel gioco, la squadra comincia a farsi le ossa in una categoria in cui la differenza d’età pesa come un macigno sulla bilancia dei risultati. La compattezza del gruppo, rafforzata da un’amicizia che ha radici profonde, permette ai ragazzi di guardare con fiducia alle stagioni successive.
I risultati infatti non tardano ad arrivare e già nella stagione 1993-1994 la squadra conquista il primo accesso alle fasi finali piazzandosi al secondo posto nel proprio girone. La sfida con i pari età della Victor Canali nei quarti di finale vede però coccombere i nostri ragazzi ai tempi supplementari.
Il più ormai è fatto. Andrea Aldini ha gettato le basi per almeno altri tre anni di soddisfazioni e i ragazzi se ne accorgono presto, prendendo coscienza dei propri mezzi e impartendo lezioni su tutti i campi della provincia.
Nella stagione 1994-1995 la squadra in campo si trova a memoria ma dopo un duro testa a testa con la Victor Canali nel girone eliminatorio, di deve accontentare ancora una volta della seconda piazza.
Il tabellone delle fasi finali è impietoso e mette a confronto in semifinale la U.S. Virtus e la Coviolese, campione in carica e imbattuta da due anni. Quella che rappresenta a tutti gli effetti una finale anticipata, rimane incerta fino all’ultimo ma si risolve a favore degli avversari col risultato di 1-0! La scontata vittoria nella finale di consolazione con il Boiardo non basta a cancellare il rammarico per la grande occasione sfumata...
L’anno successivo, a causa dei limiti di età, la squadra è costretta a dover rinunciare a tre/quattro elementi di sicuro affidamento, fondamentali negli equilibri e nelle geometrie della squadra, ma l’innesto di vecchie conoscenze di ritorno dal settore giovanile della Bagnolese, eleva in maniera esponenziale l’efficacia del reparto d’attacco della squadra: dove fino all’anno precedente arrivava la manovra, ora ci arrivano anche le prodezze dei singoli.
Il girone eliminatorio è dominato dalla prima all’ultima giornata, ma è chiaro fin dai primi mesi che l’avversario più ostico da lì alla fine sarà rappresentato dal Saturno Guastalla (storica società del CSI e prima squadra reggiana a laurearsi Campione Nazionale nel lontano 1949), tornata a disputare il campionato del Centro Sportivo dopo anni di militanza in Federazione.
La vittoria sul Riaz (3-1) nei quarti e sulla Primavera (2-1) in semifinale, rappresentano ostacoli troppo blandi per la squadra, che infatti affronta in finale allo Stadio Mirabello i pari età del Saturno Guastalla.
I minuti iniziali della partita danno subito l’idea delle forza in campo: sa da una parte il Saturno dà fondo a tutta la propria organizzazione di gioco, dall’altra la U.S. Virtus si affida troppo presto all’iniziativa dei singoli. L’esito della partita è impietoso: Saturno Guastalla - U.S. Virtus 3-1!
Agli inizi di settembre del 1996 la squadra si trova di fronte a due grossi problemi: i limiti d’età stavolta estromettono almeno mezza squadra e, seppur a malincuore, Mister Aldini decide di lasciare la guida della squadra per dedicarsi ai ragazzini più giovani.
Si decide comunque di tentare un ultimo assalto a quel titolo provinciale che sembra stregato: la squadra viene affidata a Franco Ruspaggiari e una frenetica campagna acqusti ringiovanisce la rosa impreziosendola di altri elementi di indubbio valore.
Quella che per molti rappresenta l’ultima stagione nel settore giovanile della U.S. Virtus vede l’avvicendamento in corsa tra Ruspaggiari e Marco Paoli e un campionato in continua ma vana rincorsa alla Primavera che, seppur battuta entarmbe le volte, conquista il primo posto nel girone. Questa volta tocca a Fulgens (2-1) e Sabbionese (2-0) dover soccombere nei quarti e in semifinale allo strapotere della U.S. Virtus.
Il 31 maggio 1997 la formazione Under 21 è nuovamente in finale allo Stadio Mirabello: avversario di turno il Daino Gavassa.
Stavolta non c’è partita: come riporta “La Gazzetta di Reggio” decidono “...la rete di rapina di Calia, e soprattutto la splendida doppietta di Stefano Ruspaggiari: è 3-0!”
L’U.S. Virtus è finalmente, e per la prima volta nella sua cinquantenaria storia, CAMPIONE PROVINCIALE.








